La mia fortuna è di avere una moglie come 陳靜惠(Chén Jìng-huì). Gingina, come la chiamo io, mi ha sempre supportato e aiutato in tutte le cose che ho fatto a Taiwan. Non ho difficoltà ad ammettere che quello che sono riuscito a fare e a conseguire in questi 13 anni a Taiwan è attribuibile in gran parte a lei. Tra di noi è sempre esistito ciò che in cinese viene definito come 緣分 yuánfèn, ossia una sorta di corrispondenza cosmica. Adesso, con questa nuova avventura ortobotanica, mi sto rendendo conto che, anche in questo caso, dall'orto senza il suo aiuto non avrei avuto nemmeno la metà di tutto ciò che ho ottenuto. Lei si impigrisce se non viene stimolata. Ma quando si mette in gioco, prende in mano la situazione e, a costo di intere notti insonni, deve arrivare al suo obiettivo. Ciononostante, c'è una cosa alla quale non sa rinuciare: caffettino e dolcino ! Possibilmente su un comodo divano a chiacchierare per ore con me (o meglio con un'amica). Gingina è metodica, fa le co...
Oggi sono felice perché la mia è un’oca giuliva. Non sopportavo più di vedere paperino (che ho sempre più il sospetto si tratti di una paperina!) gironzolare per il pollaio in cerca di acqua, rubando quella dei polli e ricevendo anche qualche beccata dalle galline indispettite. Pertanto, dopo essermi procurato una vasca ho provveduto ha scavare una buca per porcela dentro, Mentre ero indaffarato a svolgere il mio compito "erculeo", gli altri compari provvedevano ad allargare il recinto della parte di pollaio adibita all’oca (dobbiamo separare le gallina dall’oca perché altrimenti la bullizzano e aggrediscono, a volte anche in modo brutale...). E allora eccomi lì a scavare la fossa (ma non la mia, almeno per questa volta). Un duro lavoro sotto il sole, ho sudato sette camicie. Tuttavia, quando dopo aver sistemato la vasca l’abbiamo riempita, la soddisfazione era palpabile. Dopo il lavorone di scavo, la parte più importante e delicata era quella di convincere paperina ad entra...
Le erbacce dell'orto sono una tortura. Più le togli, (e lo devi fare una ad una) più crescono. Scordatevi il bell'orto con le piantine tutte belle ordinate sulla terra liscia e fragrante. Dopo pochissimi giorni partono gli assalti delle erbacce di vario tipo. Ce ne sono diverse: da quelle grandi a quelle piccole piccole ma insidiosissime. La soluzione però l'ha suggerita il professor Zhang che è venuto in visita al mio orto: il fogliame . Quello dei parchi per intenderci. Bisogna raccoglierlo e depositarlo sulle porche dell'orto. In tal modo le foglie forniranno la giusta protezione. La funzione è triplice: impedire alle erbacce di crescere, preservare una temperatura stabile del terreno a beneficio delle radici e trattenere l'acqua. Lungo i camminamenti, invece, ho pensato di mettere dei tappeti che otterrò (in un modo o nell'altro) dal signor Liu, el "paròn" dei lotti agricoli in affitto.
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