il primo pomodoro

Ci sono emozioni importanti nella vita.
Situazioni che non si dimenticano e che fanno assaporare la vita.
Ed è letteralmente il caso di quanto sto per scrivere: assaporare il primo pomodoro.

Sin da quando ho cominciato a coltivare questo orto da tutte le parti è arrivava la legge inesorabile del pomodoro, la sentenza inconfutabile: coltivare il pomodoro a Taiwan è cosa ardua. Si ammala e muore con una facilità disarmante. Meglio coltivare qualcosa d'altro.
Il clima non è adatto. In montagna, forse, dove è più fresco, lì i contadini più esperti ottengono ottimi risultati, ma tu contadinello novizio senza esperienza ... dove vuoi andare? 
E poi c'è l'inesorabile 毒素病 (dúsù bìng). Questo male è provocato da famigerate tossine degeneranti che attaccano il pomodoro e te lo fanno appassire rapidamente, senza che tu possa trovare alcun rimedio.

Nonostante tutto ciò, io ci ho provato lo stesso.

Il risultato di dicembre è stato strepitoso. Un'infinità di pomodori. Ma è stato a novembre che ho potuto assaporare il primissimo pomodorino. Il primo di una lunga serie.
In seguito, sono arrivati anche quelli grandi e allora è stato un tripudio.

Li avevo piantanti a settembre e ho atteso pazientemente 3 mesi. Ho visto i pomodori lentamente formarsi: prima i fiorellini gialli, solo alcuni timidi, poi sempre di più quasi spavaldi. Dopo ho visto formarsi le prime palline verdi verdi che poi lentamente hanno cominciato a crescere. Tuttavia il mio primo assaggio di pomodori dell'orto sembrava non arrivare mai ... Infine lo spettacolo è cominciato e i miei occhi si sono riempiti di questi pomi pieni di oro!

Il pomodoro colto dall'albero e mangiato, lì sul posto, dal ramo direttamente allo stomaco.
Un'emozione unica e assolutamente ripetibile!





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