Limone, Fico e Guava
Dopo aver preso in affitto il mio lotto di terreno ho notato che nel lotto abbandonato dietro al mio c'erano tre alberi: un limone, un fico e un guava. il signor Liu mi ha detto che quello che aveva preso in affitto quel terreno aveva piantato alberi, solo alberi. Poi se ne è andato e nessuno si è più preso cura di loro. In mezzo alle sterpaglie sono sopravvissuti solo quei tre.
Allora ho chiesto al signor Liu se potevo prendermene cura io, senza però dover aumentare l'affitto (già un po' tropo caro) che gli devo pagare. Lui ha accettato e quindi ora tutti sanno che questi alberi son miei.
Con il passare dei mesi ho ripulito (e non ho ancora finito) tutte le sterpaglie (TANTE), ho trovato anche immondizia varia tipo: scatoloni, taniche rotte, vasi spaccati, cartacce, arnesi arrugginiti e così via.
Ora l'ambiente è migliorato. C'è un ecosistema più sano. Diciamo che questo luogo da una sensazione di discarica a cielo aperto è passato ad essere un luogo incolto, ma non ripugnante. Peraltro, io ho l'intenzione di portarlo ad una dimensione ancora più ordinata e piacevole anche non è mio.
Qui vige la legge della terra di nessuno.
C'è una differenza che ho notato tra occidentali e orientali. Per noi occidentali ciò che è pubblico è di tutti e tutti hanno l'obbligo di conservare la cosa pubblica in maniera decorosa. Qui invece, ciò che non è mio o tuo è di nessuno, Quindi non ha senso prendersi cura di qualcosa di nessuno. Pertanto, una terra di nessuno tende a divenire una discarica. Così è succcesso al lotto dietro al mio, abbandonato da anni senza che nessuno se ne interessasse.
Desiderato avere un albero di limoni sin dai tempi in cui lavoravo nella gelateria artigianale del mio amico Danilo in Germania (1995!!!). Lui faceva il gelato al limone con i limoni freschi presi dai due suoi alberi di limoni posti proprio fuori della gelateria stessa. Mi ricordo che ogni sera dovevamo trasportarli dentro il locale per la chiusura, al fine di evitare che qualcuno ne approfittasse o li oltraggiasse durante la notte. Danilo, pertanto, aveva posto delle rotelle sotto i grandi vasi che contenevano questi due alberelli e, ogni giorno, noi dovevamo trascinarli dentro e fuori della gelateria.
![]() |
| Eiscafè Venezia a Gaildorf in Germania (foto 1997) |
![]() |
| i miei limoni! |
Il fico è un frutto che adoro. Mi ricordo le scorpacciate che ci facevamo io e mio padre ai bei tempi ...
Non mi ero accorto subito di questo fico, avvolto com'era dalle sterpaglie.
In realtà, in precedenza, il desiderio di averne uno mi aveva spinto ad andare da un vivaista qui vicino per acquistarlo. Quello che avevo trovato tuttavia non mi aveva convinto del tutto anche se mi ero riproposto di tornare più avanti. Ë una fortuna quindi che non l'abbia comprato quel giorno, Infatti, poco dopo, ho scoperto di averne uno già lì, abbandonato a due passi dal mio orto.
Il guava è un frutto che non conoscevo prima di venire a Taiwan. é un frutto che mi piace molto e l'idea di avere un albero di questa specie mi piace.
Tuttavia visto che era abbandonato, è cresciuto in modo un po' selvaggio.
Il sognor Wei, un mio vicino di orto, mi ha spiegato una tecnica particolare per ottenere ottimi risultati con questo albero.
Si tratta di un albero dai rami stretti e slanciati. Bisogna pertanto, con delle corde, tirare questi rami verso il basso. In questo modo l'albero darà più frutti e migliori.










Commenti
Posta un commento